Fino a Qui Tutto Bene: la recensione della pellicola diretta da Roan Johnson, presentata durante la nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione Prospettive Italia. Nel cast Alessio Vassallo, Paolo Cioni, Silvia D’Amico, Guglielmo Favilla e Melissa Anna Bartolini.

FINO A QUI TUTTO BENE – LA TRAMA

L’ultimo weekend di cinque ragazzi che hanno studiato e vissuto nella stessa casa, dove si sono consumati sughi scaduti e paste col nulla, lunghi scazzi e brevi amplessi, nottate sui libri e feste all’alba, invidie, gioie, spumanti, amori e dolori. Ma adesso quel tempo di vita così acerbo, divertente e protetto, sta per finire e dovranno assumersi le loro responsabilità. Prenderanno direzioni diverse, andando incontro a scelte che cambiano tutto. Chi rimanendo nella propria città, chi partendo per lavorare all’estero. Il racconto degli ultimi tre giorni di cinque amici che hanno condiviso il momento forse più bello della loro vita, di sicuro quello che non scorderanno mai.

FINO A QUI TUTTO BENE – LA RECENSIONE

Cinque ragazzi, cinque studenti italiani fuori sede all’Università di Pisa dal futuro incerto. Ma che invece di lamentarsi per la crisi hanno un atteggiamento di sfida e stanno alle regole del gioco, piuttosto che arrendersi. Fino a qui Tutto Bene è la storia del loro ultimo weekend passato insieme, dopo aver vissuto nella stessa casa e condiviso gioie, dolori, amori, feste fino all’alba e “pasta con il nulla”. E una profonda amicizia. Un “Appartamento Spagnolo” in Toscana che racconta degli ultimi tre giorni di questi cinque amici che hanno condiviso il momento più bello della loro vita, prendendo direzioni diverse e andando incontro a scelte che cambieranno tutto. Un momento della vita che non dimenticheranno mai. Dal punto di vista tecnico notevoli i lunghi piani sequenza girati con luce naturale e le musiche composte in relazione con le immagini. La pellicola diretta da Roan Johnson focalizza l’attenzione sulla fine di quel momento protetto e acerbo in una storia corale di cinque persone, ognuna con un problema diverso: chi deve andare all’estero a lavorare, chi deve rimanere da solo nella casa vuota, chi deve confessare ai propri genitori un segreto avendo paura di deluderli e chi ha problemi di cuore. Storie, quindi, della vita reale, ma raccontate con un lato ironico piacevole e a tratti divertente. Una pellicola su uno dei momenti più belli di quei giovani studenti universitari. Ma anche dei più tristi.
Perché quei giorni non torneranno più. 

FINO A QUI TUTTO BENE – IL TRAILER UFFICIALE

Marco Visco