Annabelle: la recensione dell’horror diretto da John R. Leonetti e disponibile nelle nostre sale cinematografiche a partire dal prossimo 2 ottobre. Nel cast di questa spaventosa pellicola Annabelle Wallis, Alfre Woodard, Eric Ladin, Tony Amendola, Brian Howe, Ward Horton, Michelle Romano, Gabriel Bateman e Shiloh Nelson

Non c’è niente da fare: a noi i film sull’esoterico e sul paranormale piacciono, e pure tanto, perciò era impossibile mancare all’anteprima di “Annabelle”.
Film del 2014 che troverete nelle sale dal 2 ottobre, è uno spin-off del film del 2013 “L’evocazione – The Conjuring” film che avevamo già citato in nella recensione di “Liberaci dal Male” (Leggi la recensione QUI).
L’horror non è niente male, soprattutto se siete degli appassionati del genere: per la famiglia Gordon tutto sembra andare per il meglio, sono sposati, sono belli e sono felici. John è medico e si sta specializzando, Mia è incinta e sta per partorire il loro primogenito. Conoscendo la passione di Mia per le bambole, decide di regalargliene una per festeggiare il bel momento che stanno vivendo. Quello sarà l’inizio della fine. La famiglia Gordon si troverà infatti ad aver a che fare con un essere demoniaco in cerca di un’anima.
A dispetto di quello che succede di recente, NON è un found footage: nonostante ciò il regista Leonetti è riuscito a creare una tensione palpabile, vi ritroverete facilmente a percepire l’ansia e la paura dei protagonisti, in particolare di Mia. Tutto questo è stato possibile perche Leonetti ha realizzato tutte le riprese con la tecnica del “one-r” tutte le scene riprese con una macchina da presa, servendosi di una MoVI che riunisce in se le peculiarità delle steady cam e delle telecamere portatili. Lo stesso regista infatti spiega come volesse “rapire il pubblico e trascinarlo insieme a me, come se fossero loro stessi a svegliarsi dentro al letto dopo aver sentito un urlo. Li volevo far sentire al centro del brutale attacco. Per poter fare ciò, abbiamo dovuto adattare i tono e le battute in modo reale e viscerale”.

A questo punto è importante approfondire il contesto che ruota attorno a questi film. Citare “The Conjuring” vuol dire parlare di Ed e Lorrain Warren.
I coniugi Warren sono due demonologi e ricercatori del paranormale che , demonicamente parlando, ne hanno viste di cotte e di crude. Così tante da poter fondare, nel 1952, il New England Society for Psychic Research, un museo per l’occulto. Che ci crediate o no, vale la pena continuare a investigare. Nella loro decennale carriera hanno indagato su numerosi casi tra cui è importante ricordare l’efferato delitto al 112 di Ocean Avenue, Amityville, New York (ebbene si proprio l’Amityville dei film del 1979 e 2005), e la storia della famiglia Perron, narrata appunto nella sopracitata pellicola “L’Evocazione”.
La bambola Annabelle è tuttora conservata in una teca all’interno del museo dell’occulto degli Warren nel Connecticut, non può essere vista da nessuno eccetto che da un prete che la va a benedire due volte al mese.
Non ci credete? Beh ecco la foto della teca originale, degli Warren e di Annabelle.

Il filone legato ad “Ed e Lorraine Warren” potrebbe essere molto prolifico e se utilizzato al meglio potrebbe dare vita ad un qualcosa molto simile al “Necronomicon” di Lovecraft.
Per concludere, vi consiglio la visione di “Annabelle” ma ancora di più vi sconsiglio di prendere in prestito qualunque bambola (fosse anche l’action figure in tiratura limitata di Lanterna Verde) da chicchessia, a meno che non vogliate avere a che fare con demoni che urlano e sbattono le vostre porte di casa!

ANNABELLE – TRAILER ITALIANO

Matteo Bartolini