Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino:la recensione del film del 2025 diretto da Daniele Vicari, interpretato da Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Pier Giorgio Bellocchio, Rocco Papaleo. Tratto dal romanzo Ammazzare stanca di Antonio Zagari.
Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassinoè l’autobiografia di un ragazzo che si ribella al suo destino criminale. Si chiama Antonio Zagari e la sua è una storia vera. Siamo nei primi anni Settanta e la ’ndrangheta calabrese dilaga e impera, dal sud al nord. Antonio, figlio di Giacomo, un boss calabrese trapiantato in Lombardia, dopo aver ucciso più e più volte, capisce di non essere adatto a quella vita: per lui uccidere diventa un peso insostenibile, fino alla ripulsa per il sangue: una ribellione del corpo prima che della coscienza, che però mette in pericolo le persone che ama e la sua stessa vita. Mentre i suoi coetanei si ribellano nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, in lui cresce il rifiuto per l’esercizio del potere e per la ferocia del genitore. Deve trovare il coraggio di andare contro il padre e tramare contro di lui una vendetta peggiore della morte.

AMMAZZARE STANCA – LA RECENSIONE
La vera storia di Antonio Zagari, che cercò come poté di ribellarsi al suo destino criminale. Nei primi anni settanta e la ‘Ndrangheta dalla Calabria sta dilagando in tutt’Italia e impera. Figlio di un boss calabrese trapiantato in Lombardia, Antonio è diverso: come il fratello, ha fatto suo il dialetto e la cadenza lombardi e mantiene il suo lavoro in fabbrica. Anche se è costretto ad uccidere, più più volte, si rende conto che quella vita non fa per lui: uccidere diventa un peso insostenibile, fino a non poter sostenere la vista del sangue. Il suo corpo sembra ribellarsi prima della sua coscienza. Ma tutto ciò mette in pericolo le persone che più ama e anche se stesso. Mentre il mondo si ribella, nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, Antonio matura il rifiuto per l’esercizio del potere e per la ferocia del genitore… Pellicola prodotta dalla Mompracem dei Manetti Bros., Ammazzare stanca, tratto dal memoriale scritto dal vero protagonista delle vicende narrate si distingue innanzitutto per il nutrito cast: Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza e un Rocco Papaleo in stato di grazia, in un ruolo per lui decisamente inedito. Action, conflitti familiari, desiderio di emancipazione e ribellione, amore, tragedia e ironia per un gangster movie che Vicari aveva sfiorato al cinema solo con Velocità massima e Il passato è una terra straniera. Il risultato però manca di compattezza e di asciuttezza, rispecchiando all’estremo l’indecisione (e la difficoltà) di Antonio ad affrontare radicalmente il padre. il film si trascina, soprattutto nell’ultima parte, faticando a concludere. Un’occasione sprecata.
Voto: 6
AMMAZZARE STANCA – UNA CLIP
Paolo Dallimonti





