La recensione di Star Trek Beyond, un film di Justin Lin, con Chris Pine, Zachary Quinto, Idris Elba, Zoe Saldana, Anton Yelchin, Simon PeggKarl Urban e John Chu, in uscita al cinema il 21 luglio 2016.

Finalmente arriva al cinema il terzo capitolo della saga cinematografica ispirata alla serie TV cult Star Trek, inaugurata da J.J. Abrams nel 2009. In occasione dei 50 anni del leggendario franchise, quest’anno è la volta di Star Trek Beyond, film che proprio ultimamente ha scatenato emozioni contrastanti. Era infatti molta l’attesa per il cambio regia, affidata stavolta a Justin Lin, già conosciuto per due episodi della saga Fast and Furious, ma ora è anche tanta la malinconia per la perdita di una leggenda come Leonard Nimoy e per quella di Anton Yelchin, scomparso proprio pochissimo tempo fa.

STAR TREK BEYOND – LA TRAMA

Ma torniamo al cambio di rotta per la regia, che ha lasciato perplessi molti dei fan, ma state tranquilli, dopo la visione del film possiamo dire che la scelta è stata davvero azzeccata. Star Trek Beyond, infatti, non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori Star Trek e Star Trek Into The Darkness, anzi. Justin Lin fa un ottimo lavoro di regia, riavvicinandosi a quella che è stata l’atmosfera originale della serie TV amata da molte generazioni, dalla quale Abrams nell’ultimo Into The Darkness si era un po’ discostato. Un elemento questo che regala già tanti punti a quest’ultimo capitolo.

Già dopo i primi minuti della nuova pellicola, ci si ritrova immersi e coinvolti nelle avventure dell’Enterprise, in viaggio per una missione diplomatica ed esplorativa da cinque anni. Lì ci aspetta il Capitano Kirk, che attraverso il suo diario di bordo ci racconta di questi anni in missione, del suo equipaggio sempre ligio al dovere ma che, dopo tanto tempo, comincia a sentire i primi segni di stanchezza. Lo stesso Kirk, dopo tanti anni alla guida della sua nave spaziale, vuole lasciare il suo ruolo e cedere il comando il suo fedele amico Spock. Tornati a Yorktown, però, l’equipaggio sarà subito coinvolto in una missione di salvataggio per una nave rimasta naufraga assieme al suo capitano dopo uno scontro in una remota nebulosa. L’Enterprise è l’unica nave in grado di avventurarsi in questi territori ancora inesplorati, ma appena giunti a destinazione, Kirk ed il suo equipaggio scopriranno una nuova minaccia letale, nella figura del terribile villain Krall, che sequestrerà l’equipaggio su un pianeta sconosciuto. Solo Kirk, Spock, McCoy e Scotty dovranno trovare il modo per salvarli.

Prendere in mano questa grande responsabilità pare proprio non aver intimorito Justin Lin, che si destreggia alla grande tra molta azione e scene anche più intime, come quelle sulla relazione tra Spock e Uhura o le sequenze in ricordo del mito Nimoy. La sceneggiatura, scritta da Doug Jung e Simon Pegg, nonostante sia molto più lineare dei film precedenti e più simile alla struttura degli episodi classici della seria TV, funziona molto bene, appassiona, diverte ed emoziona al punto giusto, rendendo Star Trek Beyond un film molto gradevole e avvincente, con un cast che dopo già un passato insieme, è molto ben collaudato ed a suo agio in ogni sequenza. La scelta, poi, di dare più spazio a personaggi oltre Kirk e Spock, come Bones, Scotty e Mr. Sulu è davvero un’ottima trovata e anche nuovi personaggi, come Jaylah interpretata dalla new entry Sofia Bautella e il villain interpretato da un irriconoscibile Idris Elba, si incastrano alla perfezione nel già collaudato cast.

Star Trek Beyond non sarà certo ricordato come uno dei kolossal migliori di fantascienza, ma sicuramente supera di buon grado la prova, regalando al pubblico dei Trekkie un altro fantastico viaggio a bordo dell’Enterprise.

STAR TREK BEYOND – TRAILER

Ilaria Scognamiglio