La recensione di “Desconocido – Resa dei conti”, il film di Dani De La Torre, con Luis Tosar, Javier Gutiérrez, Goya Toledo, Elvira Mínguez, Paula Del Río, Fernando Cayo, Marco Sanz, Ricardo De Barreiro, Antonio Mourelos, Luis Zahera e María Mera, al cinema dal 31 marzo distribuito da Satine Noir per Satine Film.

DESCONOCIDO – LA TRAMA

Il film è un thriller pieno di suspense che racconta cosa saremmo disposti a fare e come potremmo comportarci se, all’improvviso, ci trovassimo di fronte alla minaccia di perdere tutto quello che abbiamo conquistato dal punto di vista del successo economico e sociale in maniera però spregiudicata e disonesta.
Il protagonista è infatti Carlos, un direttore di banca assai capace nel suo lavoro, che ha però fatto guadagnare il suo istituto proponendo ai clienti investimenti fallimentari, la cui vita viene sconvolta una mattina in cui accompagna in auto i figli a scuola e, sul sedile accanto al suo, squilla un misterioso telefonino. Dall’altra parte dell’apparecchio, una voce apparentemente sconosciuta gli ordina di versare subito, tramite i suoi contatti in banca, una cospicua somma di denaro su di un conto, perché, altrimenti, verrà fatta esplodere una bomba controllata a distanza e posta proprio sotto i sedili dell’auto, che quindi né lui né i suoi figli possono lasciare. Carlos, allora, dovrà cercare di mantenere il controllo della situazione mentre, da una parte, la persona misteriosa gli ordina al cellulare cosa fare e, dall’altra parte, la polizia lo insegue temendo che egli voglia far esplodere la macchina con dentro i suoi figli, scoprendo anche che la sua famiglia non è così perfetta come lui credeva.

Desconocido affronta indirettamente un argomento purtroppo di attualità anche in Italia, quello delle truffe realizzate dalle banche, piazzando ai clienti prodotti finanziari rischiosi senza che questi fossero pienamente consapevoli del rischio, essendo infatti ispirato da un caso simile avvenuto in Spagna, quello della vendita delle participaciones preferentes, ma, soprattutto, fa riflettere, pur rimanendo un thriller ad alta tensione, sul fatto che la vita, quando meno ce l’aspettiamo, può presentarci il conto delle nostre scelte, che può essere anche molto salato, specie se abbiamo sempre creduto di essere al di sopra non solo della legge, ma persino del rispetto del prossimo, che abbiamo ingannato per inseguire falsi valori come quelli del denaro e del successo ad ogni costo.
Vi è poi una vittima, una delle tante persone ingannate da Carlos, che, a sua volta, si trasforma in carnefice ed escogita questo piano diabolico per vendicarsi, dopo aver lui stesso perso tutto ciò che aveva per i cattivi consigli del direttore di banca.
Il tutto raccontato in una sorta di “road movie”, visto che la storia si svolge quasi interamente all’interno dell’auto, da cui anche lo spettatore, metaforicamente, fa fatica a scendere, per quanto vi è coinvolto, finché non intuisce come andrà a finire tra Carlos e questo misterioso “vendicatore”, e non mancano, quindi, inseguimenti mozzafiato e altre scene d’azione spettacolari.
Si tratta dunque di un ottimo esordio cinematografico per questo regista e sceneggiatore spagnolo, che comunque aveva già diretto, nel suo paese, numerosi cortometraggi, video, spot commerciali e la miniserie “Mar Libre”.

DESCONOCIDO – TRAILER

Luca Fiorucci