Bastardi a Mano Armata: la recensione del thriller adrenalinico diretto da Gabriele Albanesi (Il Bosco Fuori) e prodotto da Minerva Pictures con Rai Cinema, in collaborazione con Amazon Prime Video e in coproduzione con la brasiliana Boccato Productions, e sarà disponibile a partire dall’11 febbraio su Sky Primafila PremiereApple TVThe Film ClubRakuten TVChiliIoRestoInSala e Google Play.
Al centro della storia, che vede un criminale appena uscito dal carcere recarsi in uno chalet di montagna e prendere in ostaggio i proprietari per recuperare una ricca refurtiva, Marco BocciFortunato Cerlino e Peppino Mazzotta. Completano il cast Maria Fernanda Cândido (Il traditore) e la giovane stella emergente Amanda Campana (Summertime di Netflix).

BASTARDI A MANO ARMATA – LA TRAMA

Michele vive in uno chalet tra le montagne con la moglie Damiana e la figliastra Fiore, un’adolescente con cui ha una relazione piuttosto complicata. Una notte, Sergio irrompe nella loro abitazione prendendoli in ostaggio. Si trova lì per una missione particolare: deve recuperare per conto di Caligola il prezioso bottino di un furto di tempo prima.

BASTARDI A MANO ARMATA – LA RECENSIONE

Una notte, Sergio (Marco Bocci) – un ex carcerato da poco uscito di prigione – si precipita in uno chalet tra le montagne, dove tempo prima aveva lasciato un ricco malloppo. Si trova lì per una missione particolare: deve riprendere il prezioso bottino, risultato di un furto di anni prima, per conto di Caligola (Fortunato Cerlino).
Nello chalet, però, vive Michele (Peppino Mazzotta) con la figliastra Fiore – un’adolescente con cui ha una relazione piuttosto complicata – e la moglie Damiana.

Una volta giunto sul posto, Sergio irrompe nella loro abitazione prendendoli in ostaggio.

Film nostrano dal sapore americano con una curiosità: la presenza di Maria Fernanda Candido star delle telenovela sudamericane che da qualche anno bazzica il nostro cinema.

BASTARDI A MANO ARMATA – IL TRAILER ITALIANO

Sara Gentili