Le serie sono diventate oramai lo strumento fondamentale per catturare l’attenzione di un pubblico sempre più esigente e bramoso di vedere un prodotto una volta a settimana per distaccarsi dalle fatiche quotidiane.

Ed ecco che anche l’animazione ha incominciato a scendere in campo con Trollhunters, un lavoro del maestro della storytelling Guillermo Del Toro per grandi e piccini con varie tematiche come la fratellanza, la personalità, il coraggio, la tenacia e l’amore.

TROLLHUNTERS – LA TRAMA

Tutte prove che il giovanissimo studente Jim Lake Junior dovrà affrontare dopo aver ritrovato un amuleto mistico ignorandone il grande valore contenuto in esso.

La scoperta di un mondo, sottostante l’immaginaria cittadina di Arcadia,in guerra da secoli, è una responsabilità che il protagonista vorrà prendersi non soltanto perché era destinato a diventare il cavaliere della pace, ma anche per uscire da una routine troppo noiosa nonostante egli sia ancora un adolescente.
La particolarità e la complessità della missione per Jim sta nell’imparare a combattere in fretta delle forze nemiche che si son rivelate molto ostiche in passato e convincere gli alleati di essere un erede credibile mettendo da parte la condizione di essere umano.
L’avventura prende piede, quindi, attraverso la simpatia di un imbranato amico del cuore come Tobias e due troll dai nomi buffi (Blinky e Aaarrrggh) chiamati in causa per rendere Jim un Trollhunters degno di questo nome.

La paura di fallire è un sentimento comprensibile che fortunatamente viene sopraffatto dalla voglia di Jim di dimostrare a se stesso di valere molto più di un brillante studente impegnato a prendersi cura anche di una madre single a causa di un mestiere che le porta via tanto tempo.
Il percorso, naturalmente, è pieno di insidie e sacrifici che un conflitto estenuante lascia spesso dietro facendo acquisire però quell’esperienza necessaria per evitare altri dolorosi dispiaceri.

26 episodi in cui assisteremo alla trasformazione di un giovanotto fino alla nascita di una figura essenziale per scacciare definitivamente avversari infimi e pronti a tutto per raggiungere la vetta più alta del potere.
Un’avventura grafica, quindi, rispecchiata in una serie cinematografica con la mano fidata di Del Toro, che di sicuro non è l’ultimo arrivato quando si tratta di raccontare una storia molto articolata.

TROLLHUNTERS – L’OPENING

Giovanni Calogero