The Smashing Machine:la recensione del film del 2025 diretto da Benny Safdie, con Dwayne Johnson ed Emily Blunt. Il film racconta la storia del lottatore Mark Kerr, leggenda delle arti marziali miste e dell’Ultimate Fighting Championship.
La pellicola arriverà nei nostri cinema il 19 novembre 2025.

The Smashing Machine Poster

THE SMASHING MACHINE – LA RECENSIONE

Vita, rinascita e miracoli di Mark Kerr, tra i primi combattenti e campioni di MMA e UFC. Incarnato – questo il termine esatto – da un Dwayne “The Rock” Johnson (a sua volta ex-wrestler professionista) in stato di grazia e in odore di un premio a scelta, il lottatore attraversa varie fasi della sua esistenza e carriera, dall’abuso di oppioidi al ritorno in gara in Giappone, passando per le crisi con la sua compagna Dawn Staples (una Emily Blunt insolita) e le rivalità con l’amico Mark Coleman (interpretato da Ryan Baker, altro vero atleta di MMA). Dwayne Johnson regala una performance unica, per la quale non ha esitato a sottoporsi ad un pesante trucco che lo ha reso quasi irriconoscibile: i suoi occhioni, ad esempio, sono stati resi piccoli come capocchie di spillo dall’apposizione di un naso molto più grande. Il film racconta ascesa e declino e ancora parziale ascesa di un uomo che si è sempre messo in gioco. Impagabile nel finale il vero Mark Kerr che va in giro a fare la spesa come se nulla di quanto visto fin lì fosse davvero accaduto. Parabolico.
Voto: 7 e 1/2

THE SMASHING MACHINE – IL TRAILER

Paolo Dallimonti