Macbeth: la recensione del film con Michael Fassbender Marion Cotillard, dal 5 gennaio 2016 nei nostri cinema.
La pellicola firmata da Justin Kruzel, vede nel cast anche Sean Harris, Elizabeth Debicki, Paddy Considine, Jack Reynor, David Thewlis e David Hayman.

Il dramma scozzese di William Shakespeare arriva in una nuova versione cinematografica grazie al regista australiano Justin Kurzel, riuscendo a mettere in scena la storia di come un guerriero nobile commetterà un regicidio aiutato dalla sua ambiziosa moglie (Marion Cotillard).

MACBETH – LA TRAMA

Michael Fassbender interpreta il futuro re di Scozia, un guerriero robusto e tormentato da un vuoto doloroso che rafforzerà ulteriormente la sua discesa negli inferi del potere.
La tragedia di Macbeth viene espansa nella vasta pianura scozzese in cui i versi dell’opera cercano di riprendere più o meno fedelmente il linguaggio di Shakespeare. Anche se, ad essere onesti, i puristi di Shakespeare potrebbero non apprezzare alcuni tagli.
Di tutte le opere shakespeariane, Macbeth è la più utilizzata. In oltre 400 anni dalla sua prima pubblicazione, è una delle tragedie più frequentemente riproposta sul palcoscenico oltre che riadattata in versioni cinematografiche e televisive. La tragica storia di un generale scozzese ossessionato dalla sua stessa ambizione e dalla profezia di divenire re di Scozia, è qui riproposta da un punto di vista più moderno. E per questo il confronto con Il Trono di Spade sarà inevitabile anche se è un film di guerra con battaglie in slow motion in stile 300 e grandi spazi nelle pianure scozzesi che ricordano Braveheart.

Preservare e rispettare il linguaggio shakespeariano è stato un aspetto fondamentale per l’evoluzione della rappresentazione, vicina ai versi del dramma e alla costruzioni del dialogo originale. Come l’opera del drammaturgo inglese, il film racconta la rovinosa metamorfosi del valoroso generale Macbeth, signore di Glamis, che viene condotto alla rovina dalla sua stessa cupidigia, dall’avidità e dalla spietata ambizione alimentata dalle profezie di tre donne.
Michael Fassbender e Marion Cotillard, nelle vesti di Macbeth e Lady Macbeth, sono un abbinamento di carisma e qualità riuscendo a trasmettere vulnerabilità e rabbia paranoica, dolore e furore assassinio con un solo sguardo. La loro bravura è rendere ogni parola, soprattutto quelle arcaiche, credibili e comprensibili anche agli spettatori meno vicini al teatro.

Ma la vera forza della pellicola è aver saputo coniugare le scene di battaglia da blockbuster che enfatizzano la carneficina e il caos della guerra medievale con la lirica shakespeariana.
E’ un film cupo, oscuro e sanguigno ma dove tutto è in una sintonia quasi poetica.

MACBETH – IL TRAILER

Marco Visco