Estate ’85 (Été 85): la recensione del film di François Ozon, con Félix Lefebvre, Benjamin Voisin, Philippine Velge, Valeria Bruni Tedeschi, Melvil Poupaud, Isabelle Nanty, Laurent Fernandez. La pellicola, in arrivo nei nostri cinema nel 2021 con Academy Two, ha vinto il “Premio del Pubblico BNL” alla quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma.
Il film è l’adattamento cinematografico del romanzo Danza sulla mia tomba di Aidan Chambers, ed è stato uno dei film selezionati per il Festival di Cannes 2020, evento annullato per la pandemia.

ESTATE ’85 – LA TRAMA

Nel corso dell’estate del 1985, l’estate dei suoi sedici anni, mentre si trova in vacanza in una cittadina balneare sulle coste della Normandia, Alexis viene salvato eroicamente dall’annegamento dal diciottenne David. Alexis ha appena incontrato l’amico dei suoi sogni.
Ma questo sogno durerà più a lungo di una sola estate, l’estate dell’85?

ESTATE ’85 – LA RECENSIONE

Estate del 1985, il sedicenne Alexis esce da solo in barca ma durante la traversata in cui rischia di annegare, viene eroicamente salvato da David.
Sono molto diversi, Alexis e David: il primo viene da una famiglia modesta, è timido e ossessionato dai riti funebri, il secondo è sicuro di sé e con una famiglia borghese alle spalle. Tutto li separa eppure tutto li unisce: tra i due nasce una profonda amicizia… o forse qualcosa di più.
Allora come mai Alexis verrà fermato dalla polizia, cosa è successo?

Vincitore alla Festa del Cinema di Roma, Etè 85è l’ultimo film di François Ozon, dove ritroviamo alcuni temi a lui cari: amore e relazione con la morte. Ozon cita uno dei film adolescenziali per eccellenza, “Il tempo delle Mele” e trasforma un teen drama in un racconto di formazione con la timidezza dei primi baci, la scoperta del sesso, la felicità e poi la delusione di scoprire che tutto può finire.
Diventare adulti è proprio questo: raggiungere la consapevolezza che la vita riserva anche delusioni ma che con il coraggio sì deve andare avanti.

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ESTATE ’85 – TRAILER

Sara Gentili