Demonicla recensione del nuovo horror soprannaturale diretto da Neil Blomkamp. Il film, scritto dallo stesso regista nominato all’Oscar per ELYSIUM e DISTRICT 9 durante la pandemia, è arrivato in Limited Edition DVD e Blu-ray con Midnight Factory dal 20 gennaio 2022.
Del cast fanno parte Carly Pope, Chris William Martin e Michael Rogers (Elysium). 

DEMONIC – LA RECENSIONE

Demonic, l’ultimo film del regista di Discrict 9, è un horror ispirato e sopra le righe e un dramma familiare dalle tinte cupe e selvagge, in cui una figlia entra nella mente virtuale della madre serial killer. L’horror è stato scritto dallo stesso Blomkamp, e racconta la storia di una giovane donna che scatena la furia di terrificanti demoni e forse soprannaturali scaturiti da un’antica faida decennale tra una madre e la figlia.
Dopo i blockbuster Elysium del 2013 e Chappie del 2015, Neill Blomkamp ricalibra la sua filmografia con un’opera dal budget limitato che racconta della relazione tra una figlia Carly (Carly Pope), la madre detenuta in coma Angela (Nathalie Boltt) e un’azienda di tecnologia virtuale.
Angela, arrestata quando Carly era giovane e in coma da allora, è entrata in un gruppo di ricerca alternativo per una terapia sperimentale di realtà virtuale. Carly, dopo una serie di conversazioni contorte, finisce a capo di questo gruppo di ricerca e collegata a una nuova tecnologia che le consente di entrare nella simulazione terapeutica del coma di sua madre e, in questo spazio virtuale, affrontare i traumi della famiglia. Però, quando Carly termina la simulazione, scopre che un demone è scappato e la sta perseguitando.

I viaggi nella simulazione in Vr, a dirla tutta, potrebbero essere un pretesto per qualcosa di più spaventoso: a Carly, infatti, viene annunciato che i luoghi che visita in realtà virtuale non appariranno come sono in realtà, ma come il ricordo di sua madre li fa sembrare. Un ottimo spunto per inserire qualche stranezza, qualcosa di onirico e inquietante, di buio e sinistro. Ma a quanto pare, la madre di Carly ricorda le cose abbastanza bene: non ci sono angoli strani nel suo mondo virtuale della memoria, ma è tutto renderizzato in CGI.
Uno degli elementi davvero inquietante del film è la colonna sonora: Ola Strandh, che in passato ha lavorato principalmente nel mondo dei videogiochi, crea un’angosciante ambientazione elettronica che sottolinea l’intera opera. La sua musica aiuta a spaventare lo spettatore con un evento improvviso o inaspettato e il suo attento mix di strumentazione elettronica e archi silenziosi sottolinea i jumpscare nei momenti horror del film.
Demonic è un film eccitante, originale e con idee interessanti (anche se alcune non pienamente sviluppate).

DEMONIC – LA TRAMA

Una giovane donna fa una scoperta terrificante su se stessa: è in grado di evocare mostruosi demoni.
Questa sua dote soprannaturale si è risvegliata a causa di un legame logoro tra madre e figlia. Quando l’origine di questa frattura viene rivelata si scatenano forze soprannaturali terribili…

DEMONIC – IL TRAILER