Remembering the artist Robert De Niro Sr: la recensione del documentario diretto da Perri Peltz e Geeta Gandbhir. L’opera verrà mandata in onda in prima serata su Sky Arte HD il prossimo 28 dicembre.

Un commovente ritratto di Robert De Niro Senior, pittore figurativo newyorkese del secondo dopoguerra. Dopo aver frequentato la scuola d’arte di Hans Hoffman, il giovane Robert sposa Virginia Admiral, anche lei pittrice. Il matrimonio dura pochi anni, anche a causa della omosessualità mai confessata dell’uomo, affidata alle sole pagine dei diari. I suoi dipinti fondono in modo originale astrattismo ed espressionismo con la rappresentazione figurativa del soggetto, e sono così validi da essere esposti presso la galleria di Peggy Guggenheim nel 1945. Dopo i successi dei primi anni, le sue opere vengono messe in ombra dall’avvento di nuovi movimenti: espressionismo astratto americano, pop-art e minimalismo. Robert si trasferisce a Parigi, sperando in un migliore apprezzamento della propria arte, ma il mercato post-bellico della Francia gli offre poche opportunità. Sarà proprio il figlio Robert che andrà a prenderlo in Europa per riportarlo a casa. L’uomo e l’artista ci vengono raccontati grazie a lettere e diari personali, interviste con il figlio Robert, con amici ed esperti del mondo dell’arte. Assistiamo al racconto delle grandi speranze di questo artista, così come nelle parole dei suoi cari viene suggerito lo sconforto che seguì il declino. Un documentario in cui è palpabile l’amore di Rober De Niro per il padre, realizzato magistralmente da Perri Peltz, regista del documentario The Education of Dee Dee Ricks, e da Geeta Gandbhir, vincitrice di due Emmy Awards per i suoi documentari per la HBO. Questa opera è un’occasione imperdibile di conoscere un grande artista che non ha mai ottenuto il successo che merita.

REMEMBERING THE ARTIST ROBERT DE NIRO SR – TRAILER

Giorgio Stancati