Trash: la recensione della pellicola diretta da Stephen Daldry, presentata nella sezione Gala della nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
Il film è interpretato da Rooney Mara, Martin Sheen, Rickson Tevez, Luis Eduardo, Gabriel Weinstein, Wagner Moura.

Il nuovo film del regista di Billy Elliot, The Hours e The Reader – A Voce Alta, ci trasporta in un’avventura tra la vita e la morte di tre ragazzi delle favelas di Rio. I tre, Rafael, Gardo e Rato, lavorano nella discarica locale tra sporcizia, malattie e povertà. Tra i rifiuti trovano un portafoglio che cambierà per sempre le loro vite e anche quelle di padre Juliard (Martin Sheen), un missionario disincantato, e della sua giovane assistente Olivia (Rooney Mara).

TRASH – LA TRAMA

Trash è una storia entusiasmante di soldi “sporchi”, una caccia al tesoro terrificante tra giallo e di mistero.
Perchè quando i tre apprendono della ricompensa che la polizia e l’aspirante sindaco hanno annunciato in cambio del portafoglio, si rendono conto dell’importanza del loro ritrovamento e tentano di scoprire il motivo di tanto interesse e con scaltrezza, sangue freddo e tanta ingenuità cominciano a indagare. Sono spinti non tanto dall’avidità o dalla curiosità, ma perchè è giusto farlo.
Sceneggiato da Richard Curtis, diretto da Stephen Daldry e tratto dal romanzo di Andy Mulligan, Trash è una storia positiva in cui i  valori come la rettitudine morale, la fiducia e l’amicizia salvano il mondo corrotto e spregevole.

Il ritmo incalzante aiuta a tenere l’attenzione per tutti i 112′ minuti di proiezione, ma la nota più positiva è l’energia contagiosa che si sprigiona dai tre giovani attori, tutti di circa 14 anni, davvero stupefacenti davanti la macchina da presa, diretti abilmente da Daldry.
Trama, realismo, emozionanti scene di inseguimento e una colonna sonora quasi perfetta, rendono la pellicola davvero coinvolgente.
Unica pecca i dieci minuti finali in cui si scade in un film di propaganda, ma in questi anni di eventi sportivi, tra scandali e contestazioni per i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi, anche questo pur far bene al Brasile. 

Consigliato.

TRASH – IL TRAILER

Marco Visco