L’ètranger:la recensione del film del 2025 diretto da François Ozon, con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud, tratto dal romanzo L’étranger di Marcel Camus.
Algeri, 1938. Meursault, un tranquillo e modesto impiegato sulla trentina, partecipa al funerale della madre senza versare una lacrima. Il giorno dopo inizia una relazione occasionale con Marie, una collega, e torna rapidamente alla solita routine.
Ben presto, però, la sua vita quotidiana è sconvolta dal vicino, Raymond Sintès, che lo trascina nei suoi loschi affari, finché su una spiaggia, in una giornata torrida, si abbatte la tragedia.

L’ETRANGER – LA RECENSIONE
Trasposizione in un affascinante bianconero di Manu Dacosse dello storico romanzo di Marcel Camus “Lo straniero”, pubblicato nel 1942 per i tipi di Gallimard, da parte di uno dei registi ormai di culto della scena francese. La storia, ambientata nell’Algeri del 1938, è quella di Meursault, tranquillo e modesto impiegato trentenne, senza ambizioni e senza emozioni: partecipa al funerale della madre senza versare neanche una lacrima e inizia una relazione occasionale con la collega Marie, per immergersi subito dopo nella sua quotidiana routine. Presto però, la sua vita è stravolta dal vicino Raymond Syntès, un traffichino che lo trascina nei suoi loschi affari, finché, in una torrida giornata, su una spiaggia si consuma la tragedia: Meursault uccide un uomo. Film molto lungo, che tradisce troppo spesso la sua matrice letteraria, attraverso continue citazioni da parte della voce fuori campo del protagonista. Riesce però a restituire tutto l’esistenzialismo (dell’opera) di Camus, che ben si adatta ai nostri tempi in cui sembra regnare un’esistenzialismo di ritorno. Siamo tutti immersi nei social media, spesso con esagerata passione, ma rischiamo di perdere di vista la realtà. Ozon ne fa anche una questione personale e famigliare, poiché il nonno materno era giudice istruttore a Bône (oggi Annaba), in Algeria, e nel 1956 era sfuggito a un attacco, evento che aveva accelerato il ritorno della famiglia nella Francia continentale. Tutte le famiglie francesi sembrano avere un legame con l’Africa. Letterario.
Voto: 6 e 1/2.
L’ETRANGER – IL TRAILER
Paolo Dallimonti





