Agnus Dei:la recensione del film del 2025 diretto da Massimiliano Camaiti, interpretato dalle Monache Benedettine del Monastero di Santa Cecilia in Trastevere.
Tra le mura del Monastero di Santa Cecilia in Trastevere, nel cuore di Roma, si rinnova ogni anno una tradizione secolare: a gennaio, due agnelli appena nati, dopo essere stati ornati e benedetti, sono affidati alle cure di una delle monache di clausura. La donna se ne occupa con la tenerezza di una madre, accudendoli e nutrendoli. La presenza degli animali ha uno scopo preciso: con la loro lana le monache tessono il pallio che il Pontefice indossa il 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nell’Anno Santo 2025, mentre il rito si compie, il Papa si ammala improvvisamente.

AGNUS DEI – LA RECENSIONE
“Il rito della tessitura dei palli, destinati al Papa e agli arcivescovi metropoliti, si rinnova ogni anno e si svolge nel Monastero di Santa Cecilia a Trastevere. Le prime notizie della tradizione risalgono al VI secolo d.C.” Questa è la didascalia a chiusura dell’interessante debutto nel cinema documentario di Massimiliano Camaiti che tenta di spiegare quanto visto nei circa settanta minuti precedenti. Ogni anno a gennaio, tra le mura del Monastero, due agnelli appena nati, dopo essere stati ornati e benedetti, sono affidati alle cure di una delle monache di clausura. La donna se ne occupa con la tenerezza di una madre, accudendoli e nutrendoli. La presenza degli animali ha uno scopo preciso: con la loro lana le monache tessono il pallio che il Pontefice indossa il 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo. Ma, nell’Anno Santo 2025, mentre il rito si sta, come di consueto, compiendo, il Papa si ammala… Interessantissimo documentario che mostra questo antichissimo rito, la cui preparazione si svolge nella tranquillità più assoluta, come qualcosa di necessario ed inevitabile, come la morte stessa, come quella del Pontefice stesso, che però non ne scalfirà affatto l’incedere. Camaiti ci presenta un universo segreto, scandito da un altro ritmo, da un respiro differente. Il duplice agnello “sacrificale” diventa così simbolo dei due Papi, quello che sta per terminare il proprio percorso terreno e quello che sta per iniziarlo. Iniziatico.
Voto: 7
AGNUS DEI – IL TRAILER
Paolo Dallimonti





