Indietro Così!: la recensione del film documentario del 2025 diretto da Antonio Morabito, con Stefano Romani, Irene Turati, Sandro Bussu, Carla Parsi, Gli operatori e gli utenti del Centro diurno La bottega delle idee – ASL RM2 Progetto laboratori per persone con disabilità – Municipio RM2.
Stefano è un operatore sociale che fa teatro integrato con disabili anche psichiatrici. Spesso è difficile andare avanti. E allora come si fa, ci si ferma? No. Basta andare indietro. Le prove con gli «attori» Elisabetta, Luigi, Alessandra e Daniele, si avvicendano ai laboratori dove Barbara, Cinzia, Daniele, Mario, Marco, Rosaria, Benedetta esplorano abissi dentro se stessi attraverso la pratica teatrale, portando le loro idee, i loro ricordi, l’autismo, le sindromi, la fantasia, le ansie, la gioia, la memoria, le psicosi, in un turbinio di arte e disabilità, andando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano, che assorbe tutto e li stimola, li guida e li coinvolge, rivelandosi alla fine meno invulnerabile di quello che all’inizio poteva sembrare…Indietro così!è un racconto di emarginazione, di periferie fisiche e mentali, di luoghi oscuri fuori e dentro. Ma anche di creatività, resistenza e voglia di vivere.

Indietro Cosi Documentario

INDIETRO COSì! – LA RECENSIONE

Il regista Antonio Morabito, che abbiamo conosciuto con Il venditore di medicine e Rimetti a noi i nostri debiti, ma anche autore di documentari come Non son l’uno per centoeChe cos’è un Manrico, ci racconta in questo film d’inchiesta le storie di Stefano, operatore sociale sugli “anta”, che fa teatro integrato con disabili anche psichiatrici. Non sempre è facile andare avanti. E allora come si fa, ci si ferma? No… Basta andare indietro. Le prove con gli «attori» Elisabetta, Luigi, Alessandra e Daniele, si avvicendano ai laboratori dove Barbara, Cinzia, Daniele, Mario, Marco, Rosaria, Benedetta esplorano abissi dentro se stessi attraverso la pratica teatrale, portando le loro idee, i loro ricordi, l’autismo, le sindromi, la fantasia, le ansie, la gioia, la memoria, le psicosi, in un turbinio di arte e disabilità, andando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano, che assorbe tutto e li stimola, li guida e li coinvolge, rivelandosi alla fine meno invulnerabile di quello che all’inizio poteva sembrare… Indietro così! è un racconto di emarginazione, di periferie fisiche e mentali, di luoghi oscuri fuori e dentro, ma anche di creatività, resistenza e voglia di vivere! Una storia vera e sincera che fa della simpatia e fragilità di ogni suo protagonista un vero punto di forza. Empatico.
Voto: 7 e 1/2

INDIETRO COSì! – TRAILER

Paolo Dallimonti