Romulus: la recensione dei primi due episodi della serie Sky Original, dal 6 novembre in esclusiva su Sky e in streaming su NOW TV. Creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, la serie – evento speciale alla Festa del Cinema di Roma 2020 – è una realistica ricostruzione degli eventi che portarono alla nascita di Roma.
Andrea Arcangeli (Trust, The Startup – Accendi il tuo futuro), Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini) e Marianna Fontana (Indivisibili) vestono rispettivamente i panni di YemosWiros e della giovane vestale Ilia. Completano il cast Giovanni Buselli (Gomorra – La serie, L’amica geniale), Silvia Calderoni (Riccardo va all’inferno), Sergio Romano (Il campione, La terza stella), Demetra Avincola (Fortunata, Loro 2), Massimiliano Rossi (Il primo re, Il vizio della speranza), Ivana Lotito (Gomorra – La serie), Gabriel Montesi (Favolacce, Made in Italy, Il primo re) e Vanessa Scalera (Lea, Imma Tataranni – Sostituto procuratore).
La sigla d’apertura è interpretata da Elisa, nella cover di Shout dei Tears for Fears.

ROMULUS – LA TRAMA

Lazio, VIII secolo a.C., un mondo arcaico e selvaggio, dove dominano la violenza e la paura e gli uomini vivono soggiogati dal volere degli dei. I trenta popoli della Lega Latina vivono da anni sotto la guida del re di Alba Numitor. Ma siccità e carestia stanno minacciando la pace e la vita di queste città. Fuori da queste invece c’è il bosco,
un luogo oscuro abitato da creature crudeli e misteriose. Il re Numitor deve consultare l’aruspice. Il responso è implacabile: il re dovrà andare in esilio e il suo
trono passerà ai nipoti, Enitos e Yemos, gemelli nati da sua figlia Silvia.
Il legame tra i due ragazzi, dall’indole così diversa, è indissolubile: sono l’uno l’ombra dell’altro. Enitos, che dei due è quello più coraggioso e responsabile, nasconde però un segreto: ama, riamato, la giovane Ilia, chiusa da anni nel tempio di Vesta. A Velia, intanto, un gruppo di ragazzi, i Luperci, viene inviato nel bosco per un rito di iniziazione: sopravvivere alla minaccia di Rumina, la dea selvaggia e misteriosa che abita la foresta. Tra loro c’è Wiros, schiavo e orfano, che diventa presto la vittima dei soprusi di tutti. Nel frattempo, qualcuno ad Alba decide di cambiare il destino dei gemelli e prendere il trono per sé: è il fratello di Numitor Amulius, che, convinto da sua moglie Gala, capisce di avere un’ultima occasione per appagare la sua sete di potere.
Ma non tutto andrà come previsto. Yemos dovrà scappare dalla sua città e andrà a rifugiarsi nei boschi. È qui che la sua strada intreccia quella di Wiros: il principe fuggiasco e lo schiavo perseguitato.

ROMULUS – LA RECENSIONE

Un mondo primitivo e brutale governato dalla natura e dagli dèi, fra storia, leggenda e rivoluzione, l’epico racconto della nascita della Città Eterna è approdato alla Festa del Cinema di Roma, come evento speciale.
Dalle gesta di Enitos e Yemos, Ilia e Numitor sorgerà uno degli imperi più grandi e potenti di sempre, le loro azioni cambieranno il loro mondo intero e daranno origine alla leggenda. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.
Tra battaglie feroci e riti arcani, ambizioni umane e destini sovrannaturali, la serie di Matteo Rovere – già regista de Il Primo Re – è un grande affresco epico e una realistica ricostruzione degli eventi che portarono alla nascita dell’Urbe.
Un racconto di guerra e giustizia, fratellanza e passione, coraggio e paura, realizzato con un grande impianto scenico, visivamente suggestivo e recitato in protolatino. La serie mostra in modo egregio un mondo misterioso, arcaico e pericoloso, dove Giove, Vesta e Marte dominano il libero arbitrio.

Parte bene Romulus, molto bene. Nonostante i primi due episodi siano ovviamente introduttivi e dal ritmo rallentato, ci portano in modo avvolgente alla scoperta di un mondo antico, ma estremamente ammaliante, tra battaglie feroci e riti arcani, ambizioni umane e destini sovrannaturali.
Il mito fondativo di Roma viene approfondito in modo mistico e affascinante: la tradizione epica si mischia al fantasy e al racconto storico.
E il risultato è veramente ottimo.

ROMULUS – TRAILER

Marco Visco