La Valle dei Sorrisi:la recensione del film di Paolo Strippoli che continua il suo percorso nel cinema di genere con il nuovo film, di cui firma soggetto e sceneggiatura e ci porta a Remis, un luogo misterioso e nascosto tra le montagne che al tempo stesso isolano e proteggono i suoi abitanti.
La pellicola, con Michele Riondino, Giulio Feltri, Paolo Pierobon, Romana Maggiora Vergano, Sergio Romano, Anna Bellato, Sandra Toffolatti e Roberto Citran, arriverà nei nostri cinema dal 17 settembre 2025.

Remis è un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. I suoi abitanti sono tutti insolitamente felici. Sembra la destinazione perfetta per il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti (Michele Riondino), tormentato da un passato misterioso.

Grazie all’incontro con Michela, la giovane proprietaria della locanda del paese (Romana Maggiora Vergano), il professore scopre che dietro questa apparente serenità, si cela un inquietante rituale: una notte a settimana, gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin (Giulio Feltri), un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri.

Il tentativo di Sergio di salvare il giovane risveglierà il lato più oscuro di colui che tutti chiamano l’angelo di Remis.

La Valle Dei Sorrisi Poster

LA VALLE DEI SORRISI – LA RECENSIONE

Un professore di educazione fisica, che ancora non ha superato il suicidio del figlio, si reca in quel di Remis, paesino del Friuli-Venezia Giulia, per una sostituzione. Qui scopre che gli abitanti, messi a dura prova anni prima da un terribile disastro ferroviario che colpì molti di loro vivono un apparente serenità garanzia grazie alla presenza di Matteo Corbin, un ragazzo che sembra avere il potere di lenire qualsiasi dolore in cambio di un abbraccio. Ma presto si renderà conto di cosa si celi veramente dietro questa serenità fin troppo ostentata… Terza prova registica di Paolo Strippoli, intelligentemente presentata al pubblico della Mostra del Cinema di Venezia come “midnight movie” del sabato, che purtroppo si rivela fin troppo ambiziosa. Il paesino idilliaco che in realtà tanto idilliaco non è richiama molti film da The wicker man a Midsommar; l’angelo del bene che poi si rivela essere angelo del male lo si era già visto in L’angelo del male – Brightburn, come anche nella serie Christian. Quello che colpisce e rimane della pellicola è un discorso sulla necessarietà del dolore, che non può essere rimosso ex-abrupto, ma va affrontato ed elaborato, per continuare a vivere ed andare avanti. Derivativo. Fuori concorso.
Voto: 6 e 1/2

LA VALLE DEI SORRISI – IL TRAILER

Paolo Dallimonti