Agon: la recensione del film del 2025 diretto da Giulio Bertelli, interpretato da Yile Yara Vianello, Alice Bellandi, Sofija Zobina, Michela Cescon, Francesco Acquaroli. Il film è arrivato nei nostri cinema il 29 agosto 2025 distribuito da Mubi.
Con l’avvicinarsi dei fittizi Giochi Olimpici di Ludoj 2024,Agonnarra le storie di tre atlete mentre si preparano e poi gareggiano nelle discipline di tiro a segno, scherma e judo. Le donne sono ritratte nei contesti politici, sociali, tecnologici e fisici.

AGON – LA RECENSIONE
Con l’avvicinarsi degli immaginari Giochi olimpici di Ludoj, il film narra le storie di tre atlete mentre si preparano e poi gareggiano nelle discipline di tiro a segno, scherma e judo. Le tre giovani donna sono raccontate nei contesti sociali politici, sociali, tecnologici e fisici che caratterizzano i più alti livelli di competizione e performance sportiva. Ispirandosi alle figure storiche di Giovanna d’Arco, Cleopatra e dell’ufficiale di cavalleria russa Nadezhda Durova, il film affronta un resoconto contemporaneo delle contraddizioni di questi sport, nati in tempo di pace come allenamento per le pratiche belliche e poi evolutesi in discipline professionistiche e di intrattenimento, allargandosi in tempi più recenti anche al mondo dei videogiochi, creando così un’ulteriore nuova forma di sport competitivo. Tra le attrici protagoniste, insieme a Sofia Zobina e Yile Yara Vianello, compare anche Alice Bellandi, vera judoka che ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi 2024 conquistando l’Oro nel torneo dei 78 kg, in un ruolo dalle sfumature autobiografiche.
Agon però, pur volendo denunciare alcune storture insite in discipline sportive come quelle raccontate sullo schermo, resta un’opera fredda e a tratti sperimentale che non riesce ad arrivare allo spettatore, restando imprigionato nelle sue elucubrazioni ed astrazioni. Glaciale.
Voto: 6
AGON – TRAILER
Paolo Dallimonti





