Tevere corsaro:la recensione del film del 2025 diretto da Pietro Balla e Monica Repetto, con Sven Otto Scheen, Mario Girolami, Giulia Marrocchini e Pietro Marrocchini.
In una Roma contemporanea, tra campagne assediate dal cemento e rive del Tevere nascoste, i destini di Sven, un ciclo-attivista norvegese appassionato di Pasolini, Giulia, una giovane contadina che difende la sua terra dalla speculazione edilizia e Mario, un romano dal cuore d’oro, si intrecciano nella lotta per creare il Sentiero Pasolini lungo il fiume, da Roma al mare. Ostacolati da potenti proprietari, politici mediocri e una burocrazia insensibile, questi improbabili alleati si battono per un’utopia fatta di natura e comunità, in una battaglia che riflette il dramma dell’Occidente contemporaneo. La loro è una lotta senza speranza o possono ancora riscrivere il proprio destino?

Tevere Corsaro

TEVERE CORSARO – LA RECENSIONE

In una Roma contemporanea, tra campagne assediate dal cemento e rive del Tevere nascoste, il documentario racconta i destini di Sven, un ciclo-attivista norvegese appassionato di Pasolini, di Giulia, una giovane contadina che difende la sua terra dalla speculazione edilizia e di Mario, un romano dal cuore d’oro. Le loro vicende si intrecciano nella lotta per creare il “Sentiero Pasolini” lungo il fiume, da Roma al mare. Ostacolati da potenti proprietari, politici mediocri e una burocrazia insensibile, questi improbabili, a tratti anche inconsapevoli, alleati si battono per un’utopia fatta di natura e comunità, in una battaglia che riflette il dramma dell’Occidente contemporaneo. Il titolo dell’interessante film allude agli “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini in cui l’autore negli anni settanta criticava radicalmente le società occidentali sviluppate. La regista ha seguito per quattro anni, affrontando anche la morte del co-regista Pietro Balla, ma decidendo comunque di portare a termine questo documentario resistente, che racconta una storia “sull’orlo di un disastro economico, ecologico e antropologico che riguarda tutti noi”. Oggi il “Sentiero Pasolini” esiste ed è un bene comune tutelato dal FAI. Non tutti i sogni restano tali. Combattente.
Voto: 7

TEVERE CORSARO – IL TRAILER

Paolo Dallimonti