Una Pallottola Spuntata:la recensione del film del 2025 prodotto da Seth MacFarlane, diretto da Akiva Schaffer, con Liam Neeson, Pamela Anderson, Paul Walter Hauser, CCH Pounder, Kevin Durand, Cody Rhodes, Liza Koshy, Eddie Yu e Danny Huston. Dal 30 luglio al cinema.
Solo un uomo ha le pall….ottole giuste per guidare la squadra di polizia e salvare il mondo.
Il tenente Frank Drebin Jr. (Liam Neeson) è pronto a raccogliere l’eredità del padre in UNA PALLOTTOLA SPUNTATA.

Una Pallottola Spuntata 2025 Poster

UNA PALLOTTOLA SPUNTATA – LA RECENSIONE

Un, due… Drebin!

In principio era il trio: ZAZ, (David) Zucker, (Jim) Abrahams, (Jerry) Zucker. Pochi in Italia ricordano un film che passava spesso sulle TV private tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta, Ridere per ridere/The Kentucky Fried Movie, diretto da John Landis e scritto dai tre buontemponi di cui sopra. Una divertente carrellata di gag e sketch che hanno come pretesto il palinsesto di una surreale giornata televisiva.

Fu la prima pellicola del geniale trio, in cui comparvero solo come sceneggiatori. Poi inizio la rivoluzione (comica): L’aereo più pazzo del mondo e Top secret!, in cui la comicità demenziale trionfava. Dopo un film più canonico, come Per favore ammazzatemi mia moglie, il trio si separa: se Jerry sceglie una strada più tradizionale, premiata dal successo repentino di Ghost; Jim si affaccerà alle commedie più semplici, come Affari d’oro, per poi tornare al demenziale con i due Hot shots! e il tardivo e fiacco Mafia!; mentre sarà David, riprendendo una serie TV scritta e diretta dal trio nel 1982, The Police Squad, editata molti anni dopo in Italia col titolo di Quelli della pallottola spuntata, e facendosi affiancare alla sceneggiatura di nuovo dai sodali di un tempo, a girare nel 1988 Una pallottola spuntata. Con la faccia di gomma del non-più-serioso Leslie Nielsen – lo ricordiamo, tra gli altri, ne Il pianeta proibito e in L’avventura del Poseidon – arrivarono sullo schermo (provenendo televisione) le disavventure dell’imbranato tenente di polizia Frank Drebin. Il successo del film produsse due seguiti, via via inferiori al prototipo, dei quali David Zucker firmò solo Una pallottola spuntata 2 e 1/2 – L’odore della paura, e regalò a Nielsen una carriera di comico nel ventennio successivo, benché con titoli non sempre all’altezza.

Malgrado si sia sempre vociferato di un quarto episodio, sono dovuti trascorrerei trent’anni per approdare a quello che in teoria sembrerebbe un remake, proponendosi in realtà come sequel.

Il tenente Frank Drebin jr. (Liam Neeson) ed il suo collega Ed Hocken jr. (Paul Walter Hauser), figli dei rispettivi sr., protagonisti del film del 1988, sono alle prese con una misteriosa rapina che sembra ricondurre alla lontana al magnate tecnologico Richard Cane (Danny Huston). A Drebin si unirà anche Beth Davenport (Pamela Anderson), intenzionata a far luce sulla misteriosa morte del fratello…

Da quando si sono diffuse le voci sulla presunta realizzazione di questo film, le reazioni sono state tra le più disparate: da chi sospettava lo scherzo a chi gridava al sacrilegio. Solo la certezza della presenza di Liam Neeson sembrava rassicurare.

Chi meglio dell’attore di Schindler’s list, che negli ultimi quindici-venti anni si è guadagnato una reputazione in action movie sempre più estremi, avrebbe potuto raccogliere questa pesante eredità?

Ed infatti la faccia granitica di Neeson fa il paio con quella di gomma di Leslie Nielsen e la sua imperturbabilità risulta seconda soltanto a quella di Buster Keaton.

Il regista Akiva Schaffer, con un solido passato di sceneggiatore al Saturday Night Live Show e qualche curiosa regia come Vicini del terzo tipo e Cip e Ciop: Agenti speciali, ripropone una comicità, quella demenziale, sicuramente ormai datata, ma lo fa con una sincerità ed un candore tali da non lasciarci indifferenti.

La comicità slapstick funziona pienamente – le vacanze in montagna, con il pupazzo di neve animato grazie ad un incantesimo di Beth è quanto di più delirante visto sugli schermi negli ultimi anni e la gag del caffè offerto ai protagonisti ovunque è gestita in maniera a dir poco perfetta in quanto a tempi comici – mentre, complice un doppiaggio un po’ superficiale, alcune gag verbali sono al limite dell’incomprensibile. Non indifferente anche il lato satirico: difficile non riconoscere in RIchard Cane, re dell’auto elettrica, il multimilialrdario Elon Musk.

Danny Huston e Pamela Anderson, rispettivamente il villain e la dark lady, riescono a non far rimpiangere il superlativo Ricardo Montalban e la candida Priscilla Presley, la quale compare anche qui in un cameo.

Se sui boomer e sui millennials la pellicola avrà un irresistibile effetto nostalgia, siamo curiosi di sapere se riuscirà ad attrarre parimenti le nuove generazioni!

UNA PALLOTTOLA SPUNTATA – IL TRAILER

Paolo Dallimonti