Colpa delle Stelle: la recensione della pellicola diretta da Josh Boone, in arrivo il 4 settembre nei nostri cinema. Nel cast Shailene Woodley, Ansel Elgort, Nat Wolff, Laura Dern, Sam Trammell Willem Dafoe.

Non avendo letto il libro da cui è stata presa questa trasposizione cinematografica e, invece, avendo letto la trama della pellicola di Josh Boone, mi sono apprestato alla visione di questi 126 minuti con un occhio un pò troppo critico e, devo essere sincero, anche un pò prevenuto.
Insomma, diciamolo seriamente: basta leggere la sinossi, prima ancora di inoltrarsi nella visione, per sapere che finiremo col cuore frantumato. Sapere che il film si basa su una storia d’amore adolescenziale tra due ragazzi malati di cancro può creare certo qualche pregiudizio prima della visione.
E invece…
Invece, il film è bello. Anzi, davvero molto bello.
Bravi gli attori (superlativa Shailene Woodley), stupenda la storia, scorrevole il ritmo e coinvolgente nelle atmosfere.

COLPA DELLE STELLE – LA TRAMA

Realizzare la trasposizione cinematografica di un bestseller è sempre una sfida difficile: si rischia di deludere i fan del libro disattendendone le aspettative e di non riuscire a cogliere il vero ritmo delle pagine.
Quando poi si tratta di un libro che ha conquistato soprattutto i teenagers, la faccenda si fa ancora delicata.
Invece Josh Boone supera l’esame a pieni voti con una pellicola che ti strazia il cuore e ti travolge brutalmente.
Farlo con una storia strappalacrime è troppo semplice, direte voi. Forse si, d’altronde è molto più facile far piangere che far ridere. Ma la cosa bella di questa pellicola è stata la scoperta. Ci si può anche preparare a versare un mare di lacrime (e ne verserete, ve lo assicuro) ma quello che non si può sapere è il modo in cui verranno versate.
I protagonisti si fanno amare al primo sguardo, e state bene attenti, non per pietà, ma perché hanno un mondo tutto loro di vivere la malattia. Hanno un modo tutto loro di crescere, di allontanarsi dall’oblio della morte e di innamorarsi.
Hanno un modo tutto loro di vivere.
E questo vi farà sorridere e piangere allo stesso tempo
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“Mi sono innamorato allo stesso modo in cui tu ti addormenti: lentamente, e poi tutto in una volta”

Shailene Woodley (Divergent e Paradiso Amaro) interpreta Hazel Grace, un’adolescente malata di cancro terminale alla tiroide, ma le cui metastasi sono arrivate ai polmoni; la sua condizione è gravemente critica, tanto che non penserà a “se” morirà ma a “quando” morirà. Hazel ha i “polmoni che fanno schifo” e ha visto da vicino la “Signora con la falce” riuscendo ad allontanarla grazie a un farmaco sperimentale che l’ha costretta a vivere perennemente con dei tubicini nel naso e una bombola d’ossigeno portatile. Nel gruppo di sostegno – a cui sua madre (Laura Dern) la costringe a partecipare – Hazel incontra Augustus (Ansel Elgort), un diciottenne la cui condizione si è stabilizzata dopo l’amputazione di una gamba.
Il loro amore è forte e profondo e supera ogni ostacolo, comprese le titubanze di Hazel:  lei è una “granata” che sta per esplodere e ha paura che Gus possa soffrire troppo dopo la sua “esplosione”.
Hazel Grace e Augustus, nonostante abbiano 3 polmoni e mezzo e tre gambe in due, sono una coppia felice; malconcia, sofferente, malata eppure veramente felice. Il mondo, però, “non è una fabbrica che esaudisce i desideri” e a volte le stelle si accaniscono contro le persone che non lo meriterebbero.
Riflessivo e dolce, emotivo e delicato, Colpa delle Stelle è travolgente come un pugno nello stomaco ma talmente tenero che non ve ne accorgerete neanche.
“È questo il problema del dolore. Esige di essere sentito”.

COLPA DELLE STELLE – IL TRAILER

Marco Visco