Christian: battuto pochi giorni fa il primo ciak del supernatural – crime drama prodotto da Sky e Lucky Red. La serie Sky Original, commissionata da Sky Studios per l’Italia e che arriverà su Sky e NOW TV, in sei puntate è diretta da Stefano Lodovichi (Il cacciatoreIn fondo al bosco) – anche produttore creativo – e Roberto Saku Cinardi.

Con Edoardo Pesce nel ruolo di Christian, lo scagnozzo di un boss della Roma di periferia a cui compaiono all’improvviso delle stimmate con le quali inizierà a fare miracoli, nel cast: Silvia D’Amico (Non essere cattivoThe placeHotel Gagarin) nei panni di Rachele, una ragazza problematica vicina a Christian; Andrea Pennacchi (PetraLa giusta distanzaL’incredibile storia dell’Isola delle Rose) interpreta Tomei, il veterinario del quartiere che arrotonda curando e cucendo quelli che ne hanno bisogno e non possono andare in ospedale; Giordano De Plano (PadrenostroLa terra dell’abbastanza, Paz!) è Lino, il boss locale, quasi un fratello per Christian essendo i due stati cresciuti dalla stessa donna, Italia; Antonio Bannò (RomulusSuburra – La serie) nei panni del figlio di Lino, Davide, erede dell’impero del padre e miglior amico di Christian; Gabriel Montesi (FavolacceRomulusSperavo de morì prima), che interpreta un amico della compagnia di Christian e Davide, Penna, un piccolo malvivente che lavora per Lino; Lina Sastri (Napoli VelataPassioneEcce Bombo) in quelli di Italia, la madre di Christian.E con Claudio Santamaria (Freaks OutGli anni più belliLo chiamavano Jeeg Robot), che in Christian interpreterà Matteo, un postulatore del Vaticano all’ossessiva ricerca di qualcuno che abbia reali poteri taumaturgici. 

CHRISTIAN – LA TRAMA

In un quartiere desolato della periferia romana, Christian (Edoardo Pesce) si guadagna da vivere facendo l’unica cosa che sa fare: menare. Lo fa per il boss locale, Lino (Giordano De Plano), una sorta di fratello adottivo maggiore perché cresciuto con la stessa donna, Italia (Lina Sastri). Quest’ultima ora soffre di Alzheimer e vive con Christian che bada a lei. Un giorno, a Christian iniziano a far male le mani e a sanguinare: sono delle stimmate, anche se lui, coatto di periferia, non se ne rende conto. Le stimmate diventano presto un problema, anche perché gli impediscono di fare il suo lavoro, quello di “menare le mani”. Attraverso di esse salva miracolosamente da un’overdose la tossica del quartiere, Rachele (Silvia D’Amico), che si attacca a lui per invitarlo a cambiar vita, visto che a quanto pare può curare la gente.

I poteri di Christian attirano l’attenzione di Matteo (Claudio Santamaria), un postulatore del Vaticano che è ossessionato dal trovare qualcuno i cui poteri taumaturgici siano veri. Ma, soprattutto, il grande potere di Christian attira l’attenzione di Lino: non solo perché Christian non può più fare il suo lavoro, ma perché Christian salva le persone, e questo potrebbe minare le basi del suo regno.