Atlanta: la recensione del pilot della nuova commedia drammatica della FX, creata e interpretata da Donald Glover. Nel cast anche da Brian Tyree Henry, Lakeith Stanfield e Zazie Beetz.
Le due stagioni sono disponibili su Star, il nuovo servizio streaming di Disney+, dal 23 febbraio 2021.

Riflessivo, fresco, originale e un po’ cupo. Questo è lo show, o almeno il pilot, della nuova serie FX ideata, prodotta e interpretata da Donald Glover, il Troy di Community.
Atlanta è una black comedy intrigante che galleggia costantemente tra il dramma e la commedia, tra riflessioni attuali e taglienti battute nella periferia della città tra rap e questioni razziali.
La serie è incentrata su due cugini che cercano di farsi strada nella scena musicale di Atlanta nel tentativo di migliorare le loro vite e quelle delle loro famiglie. Earn (Donald Glover) è un ragazzo che ha deciso di lasciare il college di Princeton, ha un ex ragazza con la quale ha una figlia ed è senza una lira.

In una situazione finanziaria negativa tenta quindi di reinventarsi come manager per far decollare la carriera musicale di suo cugino Alfred “Paper Boi” Miles (Brian Tyree Henry): un giovane rapper di Atlanta.

Bisogna essere chiari, però. Atlanta è una black comedy non particolarmente comedy. E’ una serie che ha stile e sostanza ma che non farà mai fare (e non vuole farlo) risate di pancia. Anzi, è una triste visone dalla vita, un progetto semi-autobiografico, condito con un pizzico di umorismo nero.
E funziona.

ATLANTA – TRAILER ITALIANO

Marco Visco