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Pubblicato il 10/01/2018 da La Redazione in
 
 

Star Wars: Gli ultimi Jedi, secondo Rian Johnson non c’era bisogno di raccontare il passato di Snoke

Dopo l’uscita nelle sale di Star Wars: Il risveglio della Forza due anni fa tutti i fan della saga stellare creata da Lucas nel 1977 si sono chiesti chi fosse e da dove venisse il super villain apparso nell’episodio VII per pochissimi secondi e sottoforma di ologramma, il Leader Supremo Snoke.
Chi ha visto già il capitolo firmato da Rian Johnson sa bene quale destino è stato riservato al personaggio in Star Wars: Gli ultimi Jedi, una scelta narrativa, questa, che ha lasciato più di qualche fan scontento a dir poco.

Se in molti volevano che a Snoke fosse dato spazio e che venisse raccontato il suo oscuro passato, il regista di recente ha difeso la sua scelta rispondendo alle migliaia di critiche che nelle ultime settimane, dall’uscita del film nelle sale, lo hanno investito. Johnson ha dichiarato:

“In questa particolare vicenda è tutto simile alla Trilogia Originale, se provate a pensare alle scene con Snoke, se all’improvviso avessi stoppato uno di questi passaggi per una digressione o monologo di 30 secondi sulla sua identità, avrebbe interrotto la marcia della scena sul binario. Poteva essere interessante, qualcosa che i fan avrebbero gradito, ma come storyteller dobbiamo stare al servizio delle necessità delle scene. È stata dura perché se, da una parte, sapevo che a molti fan poteva interessare, ero anche consapevole che dal punto di vista narrativo non aveva spazio nel film”.

Che si sia d’accordo o meno col regista, vedendo la pellicola si rimane senza parole di fronte al succedersi di colpi di scena che coinvolgono tutti i personaggi. In un film in cui c’era tanta carne al fuoco era difficile trovare il tempo di raccontare anche il background di Snoke, seppur questo fosse un personaggio importante e dall’enorme fascino. Di certo ne ha giovato l’aura di mistero che per sempre avvolgerà il personaggio, almeno fino all’uscita di un libro che ne spiegherà le origini…


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