Breaking news
 

 
0
Pubblicato il 22/11/2017 da La Redazione in , ,
 
 

La Recensione di Smetto quando voglio – Ad Honorem: Buoni e cattivi tra i banchi universitari per il gran finale dell’epopea immeritocratica

Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: la recensione del terzo e ultimo capitolo della saga diretta da Sydney Sibilia.

Il film è prodotto da Groenlandia e Fandango con Rai Cinema e uscirà nelle sale il 30 novembre distribuito da 01 Distribution.
Nel cast Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Marco Bonini, Rosario Lisma, Giampaolo Morelli con Peppe Barra, Greta Scarano, Luigi Lo Cascio, Valeria Solarino e con Neri Marcorè.

LA RECENSIONE

La trilogia del regista Sydney Sibilia è giunta al suo episodio conclusivo, con la resa dei conti tra la banda di ricercatori e il misterioso criminale. Li avevamo lasciati al servizio della Polizia, intenti ad identificare e bloccare lo spaccio di nuove smart drugs.
C’è però una sostanza su tutte, il sopox, a cui non si riesce a dare una configurazione chimica. In un trip mentale autoindotto Alberto riesce a ricollegare gli elementi in loro possesso, gridando alla strage ormai prossima: il sopox è in verità la sintetizzazione di gas nervino.
Ma contro chi utilizzare questa potente arma di distruzione?
La risposta è nel titolo, così come le riflessioni sull’eccellenza e la meritocrazia dentro e fuori gli atenei. Concetti ormai desueti e impropriamente inflazionati. Ed è forse per questo azzardo esistenziale, portato brillantemente avanti lungo tutta la trilogia, che lo stesso capitolo conclusivo si configura come un’eccezione nella narrativa made in Italy sul grande schermo.
La commedia che prende una piega inaspettatamente drammatica (con una tenue citazione presa in prestito dalla serialità fantascientifica), i cattivi di turno riuniti per mettere in crisi ogni definizione di ciò che è bene e ciò che è male, i dialoghi sempre puntuali ad armonizzare la lectio e un prodotto che se non colpisce per l’alta freschezza narrativa può colpire per il suo discreto ma accorato appello ad un paese che non sembra meritare “le migliori menti in circolazione”.
Laurea cum laude a tutta la banda.
Gianluigi Cacciotti

SMETTO QUANDO VOGLIO AD HONOREM – IL TRAILER


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

La Redazione