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Pubblicato il 16/05/2017 da Luca Secondino in , , ,
 
 

Sette minuti dopo la mezzanotte, vincere il bullismo con l’evasione e la fantasia

Sette minuti dopo la mezzanotte, il cui titolo originale è A Monster Calls, è il film in uscita da giovedì 18 maggio. Diretto da Juan Antonio Bayona, è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da Patrick Ness e pubblicato nel 2011. Si tratta di letteratura per ragazzi, e l’autore ha curato la sceneggiatura del film.

A far presa sul pubblico sono anche i nomi che appaiono sui cartelloni. Bayona, infatti, ha riunito un cast britannico d’eccezione: Lewis MacDougall è la giovanissima stella scozzese (15 anni) che abbiamo visto anche in Pan nel ruolo di Pennino, e ora al suo debutto da protagonista sul grande schermo nei panni di Conor. Insieme a lui Felicity Jones e Toby Kebbell nel ruolo dei genitori e Sigourney Weaver in quello della nonna materna. Una parte fondamentale spetta al mostro, al personaggio con cui Conor si relaziona e che è interpretato, in CGI, da Liam Neeson.

Nel film, come nel romanzo, Conor combatte il bullismo e le sofferenze legate alla malattia della madre rifugiandosi in un mondo che non esiste: una sorta di universo parallelo popolato da creature fantastiche tra cui spicca il mostro albero dalle forme umane con cui intrattiene un rapporto proficuo che lo porta a superare un momento difficile della sua vita.

Bullismo e sofferenze sono trattati in un modo simile nel film del 2007 Un ponte per TerabithiaBridge to Terabithia, tratto dall’omonimo romanzo del 1976 di Katherine Paterson, in cui il protagonista, in questo caso in compagnia di una compagna di scuola, si lancia in un mondo di fantasia situato dall’altra parte del torrente nel bosco, di cui si può vedere un esempio nella foto qui sopra. I personaggi immaginari sono ispirati ai bulli della scuola e in questo mondo surreale chiamato Terabithia il protagonista riesce a trovare la forza di uscire dalla sua situazione difficile a scuola.

Premesse ed epilogo sono chiaramente molto diverse, ma entrambi i film mettono in mostra come la fantasia e l’evasione, e quindi la lettura, il cinema, la musica, il teatro – Billy Elliot ne è un esempio! – e l’arte, consentano ai giovanissimi e non solo di superare fasi complicate della propria vita. Non è un caso infatti che le vittime di bullismo nei due film si trovino a proprio agio in mondi inventati, non per forza migliori di quello reale, come vediamo nella storia di Conor, ma sicuramente più stimolanti. O meglio, tramite gli stimoli del mondo parallelo, i protagonisti riescono a trovare le motivazioni e la forza necessari nella vita reale.

Luca Secondino

7MinutidopolaMezzanotte Trailer Ufficiale:


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Luca Secondino

 
Nato e cresciuto a Roma, sono stato immerso da subito nella musica, nel cinema, nel teatro e nella letteratura. Grafomane per vocazione, dissacratore per attitudine, ancora cerco avidamente il Bello in ogni cosa. Del resto, "siamo rimasti così in pochi ad essere scontenti di noi stessi."(F.Fellini)