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Pubblicato il 02/11/2017 da Davide Sica in , , ,
 
 

#RomaFF12: l’incontro con Ian McKellen, tra cinema elegante e classe da vendere

Ian McKellen ha animato ieri la Google Room della Festa del Cinema di Roma, in uno degli incontri più ricchi di fascino dell’intera rassegna. Da grande commediante e drammaturgo, McKellen ha intrattenuto la folta schiera di fan e addetti ai lavori che hanno riempito la sala per ripercorrere alcuni punti salienti della sua carriera.
Sir Ian, ha passato in rassegna il suo rapporto con Shakespeare, di cui è uno dei massimi interpreti della scena teatrale e cinematografica mondiale, la relazione con i fumetti – la Marvel e gli X-Men – e il personaggio di Magneto, così come il suo lungo percorso d’attore che l’ha portato negli anni a dividersi tra il grande schermo, dov’è entrato nel cuore dei cinefili e tolkeniani di tutto il mondo nelle vesti di Gandalf, e il teatro, senza dimenticare la tv, con la sit-com Vicious, dove ha diviso la scena con Derek Jacobi

Tra i tanti temi trattati dall’attore britannico, che ha dimostrato una volta di più la sua spiccata auto-ironia, anche il ricordo della sua prima conoscenza con l’Italia e Roma:“Feci un provino per ‘Barbarella’, ricordo che Jane Fonda mi offrì uova e bacon ma poi il regista, Robert Vadim, non mi scelse. Fu la mia fortuna perché poi tornato a Londra ebbi l’occasione di recitare al fianco di Judi Dench in moltissime pièce shakespeariane e li capii che recitare significa avere un contatto con lo spettatore. Ecco perchè amo anche il cinema e la televisione ma nessuna emozione è uguale a quella che si prova recitando dal vivo, davanti al pubblico.”
Per quanto riguarda la sua carriera, McKellen mostra un lieve disappunto quando gli viene mostrata una clip tratta dal film ‘Demoni e dei’ di Bill Condon, nel quale interpreta il ruolo di James Whale, regista di ‘Frankenstein’, omosessuale dichiarato in un’epoca dove il coming out non era affatto concepito dall’opinione pubblica:“Non è una sequenza di cui vado fiero, sono molto più bravo ma il problema dei film indipendenti, rispetto ai blockbuster, è la mancanza di soldi. Tutta la lavorazione spesso viene penalizzata.”

Whale era omosessuale, come lo stesso McKellen. Epoche e problemi differenti. Ma la tematica rimane di grandissima attualità, spesso strumentalizzata, come nel caso-Spacey degli ultimi giorni:“Il coming out rimane la cosa migliore che una persona omosessuale possa fare. Il mio lavoro è migliorato perché non mentivo. Ora non mento più. Molte persone invece hanno paura di perdere tutto: il lavoro, gli affetti. Tutto. Ma a queste persone dico di non avere paura.”


Sulla differenza tra il lavoro con un testo di Shakespeare e l’approccio ai fumetti, in particolare a quelli della Marvel, McKellen spiega:“Non conoscevo X-Men prima che il regista Bryan Singer, col quale avevo già lavorato in ‘L’allievo’ insieme a Brad Renfro, mi proponesse il ruolo. Conobbi un mondo dove questi mutanti venivano emarginati, perché dotati di poteri sovrumani. Discriminazione e differenze. Tematiche non certo meno importanti di quelle che tratta Shakespeare.”
A Roma per presentare il documentario McKellen: Playing the part, all’attore è stato chiesto di replicare la famosa battuta di Gandalf in ‘Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello’, “Tu non puoi passare!”. In conferenza ha svelato che ‘Gandalf nel libro non la pronuncia mai. Dice anzi ‘You cannot pass’ però durante le riprese  ho sbagliato la battuta e ho detto ‘You shall not pass’. E abbiamo tenuto quella.’ 

Davide Sica

 

 


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Davide Sica

 
Sono nato a Lecco nel 1987, su quel ramo del lago di Como. Dopo aver terminato gli studi superiori decido di vincere la timidezza partecipando a svariati seminari teatrali. Frequento per tre anni la scuola di recitazione del Centro Teatro Attivo di Milano e studio doppiaggio professionale con Aldo Stella. Nel frattempo mi diplomo in film editing all’Accademia dello Spettacolo e studio storia e critica del cinema. Metto in fila negli anni esperienze nel cinema indipendente, nell'animazione turistica, in radio e sul web. Tante cose e un unico comune denominatore: il cinema. Ecco il mio sito: www.davide-sica.it