Breaking news
 

 
0
Pubblicato il 06/01/2018 da La Redazione in
 
 

Margot Robbie minacciata di morte dopo l’uscita di Suicide Squad

Durante un’intervista con l’Hollywood Reporter per la presentazione del suo ultimo film, I, Tonya, Margot Robbie ha sviscerato le sue paure legate al suo status di celebrità dopo aver partecipato nel ruolo di Harley Quinn nel discusso film della DC diretto da David Ayer, Suicide Squad. Dalle dichiarazioni dell’attrice sembrerebbe infatti che partecipare a film sui supereroi potrebbe costare molto caro agli attori coinvolti. La Robbie ha dichiarato che gli interpreti dovrebbero essere addirittura messi in guardia da agenzie di talent e manager:

“Debutterai in un cinecomic, ecco il peggio che potrebbe succedere e quanto spaventoso può diventare”.

A rovinare la vita della donna sarebbero stati diversi stalker e numerose minacce di morte ricevute dopo l’uscita della pellicola con Will Smith e Jared Leto. La Robbie ha aggiunto inoltre che oggi è costretta a tutelare la propria persona con un consistente dispendio di denaro:

“Impari tantissimo lungo la strada, come gestire ad esempio le minacce di morte: è importante avere una squadra addetta alla sicurezza che faccia un controllo su chiunque sia l’autore per riscontrare trascorsi episodi di violenza. È importante perché ti servirà sapere se avrai bisogno di guardie del corpo per andare a certi eventi. Controlli di questo tipo costano ogni volta 2.000 dollari, perciò tenetene conto quando entrate in questo mondo”.

L’intervista dell’attrice che quest’anno tornerà a vestire i panni di Harley Quinn nel sequel di Suicide Squad si è conclusa con questa dichiarazione:

“Ti rendi conto che è un tipo molto diverso di carriera, perché avrai sempre il bisogno di un lavoro che ti permetta di finanziare quello stile di vita; non puoi limitarti a film indipendenti per il resto della tua vita perché uno di quei film che hai fatto ha cambiato tutto e adesso devi poterti permettere la tua sicurezza. Vorrei tanto che qualcuno mi avesse spiegato un mucchio di queste cose prima. Non mi sarei pentita della mia situazione perché avrei sempre saputo a cosa andavo incontro”.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.