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Pubblicato il 13/07/2017 da La Redazione in ,
 
 

Locarno70 rende omaggio a Mathieu Kassovitz con l’Excellence Award Moët & Chandon

Locarno70 renderà omaggio all’attore, regista e sceneggiatore Mathieu Kassovitz con l’Excellence Award Moët & Chandon. Figura di spicco del cinema francese e internazionale, amato e controverso regista, e interprete di film di culto, noto per la sua interpretazione nel ruolo di Nino Quincampoix accanto a Audrey Tautou in Le fabuleux destin d’Amélie Poulain (2001) di Jean-Pierre Jeunet, Kassovitz sarà ospite in Piazza Grande sabato 5 agosto per la prima mondiale del film Sparring di Samuel Jouy.

Il suo debutto risale al 1978 quando, appena undicenne, recita in Au bout du bout du banc dando inizio ad una brillante carriera trascorsa davanti e dietro la macchina da presa. Nel 1993 il film Métisse da lui scritto, diretto e interpretato gli vale due nomination ai César. Nel 1994 la sua interpretazione nella pellicola di Jacques Audiard, Regarde les hommes tomber, gli vale il César per la migliore promessa maschile. Un’altra conferma in Le cinquième élément (1997) di Luc Besson e come regista con il film La haine (1995) da lui scritto e diretto. La pellicola ottiene la Palma per la miglior regia a Cannes colpendo tutti con il racconto di una generazione dimenticata e di un intero Paese attraverso una singola periferia. Negli anni Kassovitz continua la sua carriera tra cinema d’essai e cinema main-stream collaborando con registi del calibro di Costa-Gavras (Amen, 2002), Steven Spielberg (Munich, 2005) e Michael Haneke (Happy End, 2017).

Carlo Chatrian, Direttore artistico del Locarno Festival ha dichiarato:

“Mathieu Kassovitz è uno degli attori con più talento della sua generazione. Egli è l’erede di quella grande tradizione d’interpreti che arrivano a essere credibili nei ruoli più diversi: nei panni di un prete come in quelli di un agente del Mossad. La prova a tutto tondo nei panni del pugile e padre di famiglia Steve Landry in Sparring, che segue a poca distanza quella in Happy End, è l’ennesima conferma che Kassovitz è un attore che sa incarnare come pochi le anime diverse di un popolo”.

L’omaggio a Kassovitz sarà accompagnato dalla proiezione di una selezione di film della sua carriera.


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