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Pubblicato il 04/03/2017 da Marta Leggio in ,
 
 

Recensione de La legge della notte: bello, buono e cattivo

Recensione di La legge della notte diretto e interpretato da Ben Affleck, con Sienna Miller, Zoe Saldana, Elle Fanning, Brendan Gleeson, Scott Eastwood, Remo Girone, Chris Cooper, Titus Welliver, Anthony Michael Hall, Chris Messina nella sale dal 2 marzo 2017.

Ben Affleck attore, regista, produttore e sceneggiatore di La legge della notte, film tratto dal romanzo di Dennis Legane (scrittore di Gone Baby Gone). “Quello che semini, raccogli, ma non sarà mai come quello che ti aspettavi” è la morale del film, “e se si semina troppo?” e l’umile giudizio che mi sento di aggiungere. La legge della notte racconta la storia del figlio del capitano della polizia di Boston, che nel 1920, in pieno proibizionismo, iniziò la sua scalata da piccolo ladruncolo di strada a noto e temuto contrabbandiere. Questa è la sinossi della sinossi, in realtà c’è molto di più: un arco temporale che accompagna la crescita e la maturità del protagonista, due donne, due città,  tanti affari e troppo rum. Appaiono anche eccessivi i sentimenti di cui Ben Affleck vuole impadronirsi: un uomo pronto a fare di tutto per vendicare la donna amata, che allo stesso tempo sceglieresti come compagnia di banco a scuola, per quanto in realtà è buono. Ama meravigliosamente ogni donna che incontra, riesce a parlare con sincerità ad una pseudo santona che gli sta rovinando la vita, affronta tutto con calma e razionalità e riesce a cavarsela in ogni instante.

Fa ridere che ogni decisione presa come “Non voglio essere un gangster. Ho smesso di baciare anelli tanto tempo fa”, viene smentita nella scena successiva. Una Sienna Miller irriconoscibile e un Remo Girone che viene molto limitato dal doppiaggio. Un film piacevole ma non pregnante, che vuole diramarsi tra luoghi e progetti troppo distanti da loro, per un film di 2 ore. Dopo Argo, Town e  Gone Baby Gone, la prova di regia di Ben Affleck apre troppi parallelismi e lezioni di vita, tra la figura paterna presente in più personaggi e questioni etniche in lotta con il Ku Klux Klan. Un film che tra una promessa di amore e un affare, presenta però delle scene d’azione forti, per fortuna.

 

Marta Leggio


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Marta Leggio

 
Sono Marta provengo dal profondo sud della Sicilia e mi diletto a filtrare quello che vedo attraverso le parole. Mi piacciono le storie emozionanti,le cose ben fatte, il buon cibo, le persone pacate e i film ben scritti. Non prendo mai niente eccessivamente sul serio però alcuni film hanno il potere di distruggermi. Ho molte insicurezze e limiti, ad esempio non capisco mai come comporre un buon finale...