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Pubblicato il 04/05/2017 da Edoardo Montanari in ,
 
 

La Recensione di Insospettabili Sospetti

Insospettabili Sospetti: la recensione della nuova commedia diretta da Zach Braff, con i premi Oscar Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin. Il film è atteso nelle sale italiane il 4 maggio 2017.
Leggi la scheda e guarda il trailer italiano su Cinemamente.

Paragonare Insospettabili Sospetti di Zach Braff all’originale Going in Style (1979) di Martin Brest, sarebbe sbagliato; benché i due film si assomiglino, il motivo scatenante è profondamente diverso.

In Going in Style del 1979, tre anziani decidono di fare una rapina ad una banca perché non hanno nulla da rischiare: nel caso venissero catturati, avrebbero vitto e alloggio per almeno tre anni, ed alla loro scarcerazione si troverebbero con gli assegni sociali arretrati per un totale di quasi novemila dollari, nel caso invece riuscissero a farla franca, potrebbero godersi il malloppo.
Niente da rischiare se non qualche anno di libertà che per un anziano immerso nella routine quotidiana può non essere molto diverso dalla prigione.

Insospettabili Sospetti, invece, parte da un assunto completamente diverso: il fondo pensionistico di tutti e tre (Joe, Willie e Albert) è stato fatto sparire dall’azienda che ha rilevato la società mineraria per cui hanno lavorato, mentre la banca ha alzato la rata del mutuo per la casa di Joe (Micheal Caine) che si trova già in rosso.
Willie (Morgan Freeman) ha bisogno di un rene nuovo, mentre Albert (Alan Arkin) è un musone che ha solo i suoi amici come compagnia.

Vediamo quindi che benché il cuore della storia sia simile, il motivo scatenante è completamente diverso. Nell’originale i tre non hanno nulla da rischiare, in questo del 2017, i tre non hanno nulla da perdere. Una differenza non da poco sia per il mood del film, sia nella scelta delle gags.

Certo è che Zach Braff ha il viso del bravo ragazzo e benché la maggior parte di noi lo ricordi con il personaggio di John Dorian, è ormai un regista esperto, e si vede. Insospettabili Sospetti è un film gradevole, che riesce a catturare l’emozione dello spettatore sia per una regia scattante e moderna, sia per le scene sempre precise e funzionali anche dal punto di vista narrativo.
Un film dove il cameo di Christopher Lloyd spicca per follia e dove il trio Caine, Freeman ed Arkin misurato e perfettamente in parte ci fa sorridere, ridere e sussultare.

Film piacevole e adatto ad una serata rilassante con popcorn.

Edoardo Montanari


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Edoardo Montanari

 
Edoardo Montanari
Nasco a Roma nel 1975. Finite le superiori mi iscrivo ad Informatica alla Università “La Sapienza” di Roma. Ma, durante il tragitto da casa a scuola scrivo racconti. Decido allora di trasferirmi a Lettere Moderne all’università di Siena. Non pago della mia scelta, nel 2001 torno a Roma e mi iscrivo al Dams dell’Università degli Studi Roma Tre. Scrivo Racconti, Sceneggiature, Poesie. A tutt’oggi, sto per conseguire la laurea in Scienze Confuse ed allevo cambiali.