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Pubblicato il 26/11/2017 da Francesca Sordini in
 
 

Gli sdraiati, il gap generazionale secondo Francesca Archibugi

Gli sdraiati è un film del 2017 di Francesca Archibugi con Claudio Bisio, Gaddo Bacchini, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Gigio Alberti. Qui trovi la scheda del film.

A Francesca Archibugi va riconosciuta la capacità di saper usare i campi lunghissimi e di aver dato un minimo di consistenza all’inconsistenze romanzo di Michele Serra. Finalmente un film in cui si capisce dove siamo e da dove vengono i personaggi, che vestono a seconda della loro estrazione sociale. A Milano non esistono solo il Duomo, Garibaldi e i Navigli, ma anche il Giambellino. Gli interni delle case, che nei film italiani di solito sembrano dei cataloghi Ikea, finalmente hanno una differenziazione. Chi può vive nei quartieri ricchi, chi non può nei quartieri così così.

Più strutturato rispetto a tanto altro cinema italiano, Gli sdraiati è una storia sulla distanza tra due generazioni che meriterebbero entrambe due ceffoni. Una, quella dei genitori succubi dei propri figli, pronta a giustificarli di fronte ad ogni errore. L’altra, quella degli adolescenti, che non riesce a comunicare con gli adulti, noncurante e menefreghista, spesso figlia di genitori separati.

Al netto di qualche estremizzazione – i genitori che non si parlano neanche dopo anni, l’abuso di psicologia per spiegare i traumi adolescenziali, uno scioglimento finale oltremodo prevedibile – Gli sdraiati è un film discreto, non entusiasmante, ma appena sopra la media nazionale. A Claudio Bisio finalmente viene affidata una parte più corposa rispetto a ciò cui è abituato, e l’attore gestisce la novità in maniera decorosa. Rimane l’incognita su chi siano gli sdraiati in questione: i figli o i genitori?

Francesca Sordini


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Francesca Sordini

 
Da piccola ho voluto fare, nell'ordine, la cavallerizza, la pittrice e la ballerina. Tutti mestieri sottopagati, esattamente come lo è fare il giornalista. Mestiere che non mi piaceva, mentre a mia nonna sì. Andò a finire che nonna ci aveva visto più lungo di tutti.