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Pubblicato il 11/03/2017 da Francesca Sordini in , ,
 
 

Tre cose effettivamente accadute raccontate ne Il Diritto di Contare

Scopriamo tre cose inedite su Il Diritto di Contare, il film di Theodore Melfi con Taraji P. Henson, Janelle Monáe e Octavia Spencer. Il film ha ottenuto tre candidature all’Oscar ed è nei cinema in questi giorni. Qui trovi il trailer e qui la recensione.

#1. Il film è tratto dal libro di Margot Lee Shetterly Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race, in cui si raccontano le storie delle donne afroamericane che hanno contribuito a conquistare lo spazio durante gli anni della Guerra Fredda.

#2. Tutte e tre le protagoniste sono realmente esistite. Katherine Johnson tracciò effettivamente le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11. Si laureò a soli 18 anni in matematica e francese, e fece carriera alla NASA lavorando inizialmente, in un ambiente separato, assieme ad altre donne afroamericane, in qualità di “calcolatrice”. Dorothy Vaughan invece fu la prima donna di colore a coordinare uno staff impegnato nel far funzionare uno dei primi computer della storia. Infine, Mary Jackson fu la prima donna ignegnere aerospaziale degli USA.

#3. La scena in cui Alan Shepard, primo statunitense sulla Luna, chiama la direzione per far controllare i calcoli delle traiettorie spaziali e chiede esplicitamente di Katherine Johnson è accaduta veramente: Shepard si rifiutò di entrare nella navicella finché Johnson non gli avesse dato l’OK.

Francesca Sordini


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Francesca Sordini

 
Da piccola ho voluto fare, nell'ordine, la cavallerizza, la pittrice e la ballerina. Tutti mestieri sottopagati, esattamente come lo è fare il giornalista. Mestiere che non mi piaceva, mentre a mia nonna sì. Andò a finire che nonna ci aveva visto più lungo di tutti.