Breaking news
 

 
0
Pubblicato il 16/05/2017 da Francesca Sordini in , , ,
 
 

Al via domani il Festival di Cannes, tra polemiche e grandi attese

Il 70° Festival di Cannes inizia domani, e già fa scalpore da qualche giorno. La direzione ufficiale del Festival ha infatti dichiarato che, a partire dal 2018, non potranno partecipare alla kermesse cinematografica i film che non avranno una distribuzione nelle sale entro pochi mesi dalla proiezione al festival.

La direzione non è riuscita a raggiungere un accordo con Netflix, che ha prodotto ben due film in concorso: The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach e l’attesissimo Okja di Bong Joohn-ho, con Tilda Swinton e Jake Gyllenhaal. Il fatto è che Netflix aggira le leggi francesi, proponendo in streaming i film che produce senza aspettare i tre anni obbligatori imposti dalla legislazione francese tra l’anteprima di un film e la sua distribuzione online o in DVD.
Significa che Cannes perde un’importante fetta del mercato delle anteprime: il successo di Netflix sembra inarrestabile, e dove oggi ci sono solo uno o due film importanti in produzione, un domani il numero potrebbe lievitare in maniera esponenziale.
Alla Croisette, comunque, indifferente alla diatriba Netflix-Cannes, è arrivata Monica Bellucci, madrina del festival. Gli italiani accanto a lei ci sono, ma non sono in concorso: fuori concorso, Fortunata di Sergio Castellitto; poi Cuori puri di Roberto de Paolis alla Quinzaine des Réalisateurs, accanto a L’intrusa di Leonardo Di Costanzo. Presente anche Sicilian Ghost Story, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, nella rassegna Proiezioni Speciali. Sofia Coppola, di ritorno con il remake The Beguiled, è in concorso con un film con attori esclusivamente americani. Altri attesissimi, lo stesso Okja, Happy End di Michel Haneke, Wonderstruck di Todd Haynes, The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos, L’amant double di François Ozon, e D’après une histoire vraie di Roman Polanski. Ad aprire, il film di Arnaud Desplechin Les phantômes d’Ismaël. Presente anche David Lynch con i primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks. Speriamo che la giuria – guidata da Pedro Almodóvar e con Jessica Chastain, Park Chan-wook, Will Smith, Paolo Sorrentino e Maren Ade, fortissima regista tedesca di Vi presento Toni Erdmann – sappia ben scegliere in questo florilegio.

Francesca Sordini


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Francesca Sordini

 
Da piccola ho voluto fare, nell'ordine, la cavallerizza, la pittrice e la ballerina. Tutti mestieri sottopagati, esattamente come lo è fare il giornalista. Mestiere che non mi piaceva, mentre a mia nonna sì. Andò a finire che nonna ci aveva visto più lungo di tutti.